ANC, dubbi sui tempi del decreto “Ristori”


In merito all’emergenza economica e alle nuove misure a sostegno delle attività colpite, è urgente anche dare risposte a quanti attendono da mesi gli aiuti promessi. È quanto annuncia l’Associazione Nazionale Commercialisti, con il comunicato 26 ottobre 2020.

A seguito delle misure contenute nel nuovo DPCM in vigore dal 26 ottobre 2020, il Governo ha annunciato che ci saranno interventi a sostegno dei settori economici a rischio e che le risorse saranno elargite agli interessati in tempi rapidi, già entro la metà del mese di novembre.
Nello specifico, il Ministro dell’Economia ha indicato che il prossimo 11 novembre i ristori potranno iniziare ad arrivare concretamente attraverso bonifici da parte dell’Agenzia delle Entrate.
L’Associazione Nazionale dei Commercialisti, certa che queste nuove restrizioni dovessero essere accompagnate da misure economiche volte a cercare di sostenere le attività e i lavoratori più colpiti e limitare, per quanto possibile, gli effetti della crisi che sta investendo drammaticamente interi settori dell’economia del Paese, con gravissime ricadute sull’occupazione, mostra perplessità invece su quando effettivamente gli aiuti arriveranno, nonostante le rassicurazioni del Presidente del Consiglio e degli altri esponenti del Governo sulla celerità delle procedure.
Ancora oggi, infatti, molte imprese non hanno avuto accesso ai contributi a fondo perduto e sono tanti i lavoratori che da mesi non ricevono la cassa integrazione.
Di fronte ad una situazione come questa, il Governo, al quale l’ANC chiede certamente di essere tempestivo sulle nuove misure economiche di ristoro, non può non intervenire prima di tutto laddove gli aiuti promessi e stanziati con i precedenti provvedimenti non sono mai arrivati.